Terra rossa
Tutti i nostri vigneti crescono sulla terra rossa.
Nella letteratura tecnica a livello internazionale, il suolo rosso è noto con il nome italiano di terra rossa.
Si tratta di una tipologia tipica di terreno presente in Istria. È caratteristico delle regioni carsiche subtropicali e mediterranee, ovvero delle aree composte da calcare, che ricevono una notevole quantità di precipitazioni. La terra rossa è di colore rosso, appunto. Ha una grande percentuale di argilla e una struttura poliedrica. Il terreno è pesante, compatto e contiene poco humus (1-3%).
La terra rossa si forma dal residuo insolubile del calcare e della dolomite nel processo della cosiddetta “rubificazione”. Prende forma lungo il fondo delle doline, delle vallate e dei campi carsici. Contiene ossidi di ferro e di alluminio, che le conferiscono il colore rosso dal quale deriva il nome. Sulla base delle ricerche fatte finora, è possibile distinguere una decina di unità pedologiche di terra rossa (terra rossa tipica, lisciviata, feralitica, ecc.). La terra rossa è ideale per la coltivazione di viti e frutti (fichi, olive, ecc.).
Le aree più estese (di circa 90.000 ha) di terreno rosso seminativo nella Repubblica di Croazia si trovano nella Regione istriana, nell'area dei vigneti situati nell’Istria occidentale. È proprio qui che sono situati i vigneti della famiglia Visintin, nel profondo suolo rosso istriano.
Fonti:
https://hr.wikipedia.org/wiki/Crvenica
https://www.enciklopedija.hr/Natuknica.aspx?ID=61548

Terra rossa in Croazia.
Fonte immagine: Goran Durn, „Terra Rossa in the Mediterranean Region: Parent Materials, Composition and Origin“, Geologia Croatica 56/1, Zagabria 2003. (https://core.ac.uk/reader/14378116).